In casa United Borgoricco Campetra è tempo di bilanci anche per il calcio a 5, che dopo una strenua lotta fino all’ultima giornata non è riuscito ad evitare la retrocessione in C/2.
Un’annata di cui bisogna comunque fare tesoro, per la resilienza e il carattere indomito con cui la squadra ci ha provato fino all’ultimo respiro.
«Sapevamo già ad agosto che sarebbe stata una scalata difficilissima – annuisce Mattia Trevisan, direttore generale del calcio a 5 rossobiancoblu – Abbiamo pagato a caro prezzo l’inesperienza in categoria, avendo affrontato con una rosa molto giovane il massimo campionato regionale. Abbiamo incontrato corazzate che lo disputano da tanti anni e che erano senz’altro più pronte di noi per esperienza, budget e strutture. Dobbiamo comunque essere orgogliosi di esserci arrivati, di averci provato fino in fondo e di aver messo in luce tanti ragazzi che in futuro potranno giocarsi le loro chance con squadre di alto livello. Uno di loro, tra l’altro, andrà pure in rappresentativa veneta tra un paio di settimane. Per quanto visto in campo non meritavamo la retrocessione diretta, ma se è successo significa che bisogna accettare il verdetto del campo e fare tesoro dei nostri errori».
Come sarà la nuova avventura targata C/2?
«Ci siamo presi un paio di settimane per resettare e prepararci a pianificare la nuova stagione. La volontà è di ripartire con entusiasmo e voglia di fare bene, consapevoli di aver dimostrato che con la nostra filosofia si può ottenere qualcosa di importante».
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