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Autore: UnitedPress

Un calcio di rigore di Dario Sottovia timbra altri tre punti d’oro: Godigese-United Borgoricco Campetra 0-1

Seconda vittoria consecutiva per lo United Borgoricco Campetra, che sbanca per 1-0 un campo tradizionalmente ostico come quello della Godigese e mette in saccoccia altri tre punti pesanti, sia per la classifica che per il morale.
Ospiti pericolosi già dopo pochi secondi con Dario Sottovia, la cui sventola dal limite trova l’ottima opposizione di Thomas Fantoni.
La Godigese risponde con una grande azione di Tommaso Carlesso, che salta due difensori e scodella per l’accorrente Nasif Djibril: palla sul fondo.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono tutti di marca United, con una doppia opportunità di Sebastiano Coin (capocciata a fil di palo su cross di Maicol Basso e legnata dal cuore dell’area appena sopra la traversa) e con un altro sussulto di bomber Sottovia, che impegna Fantoni con una precisa capocciata.
La ripresa si apre ancora nel segno di Coin, che sfiora il palo a portiere battuto.
Al 59’ l’episodio decisivo: contatto in area tra Filippo Stevanin e bomber Sottovia e calcio di rigore che lo stesso numero 9 trasforma con freddezza.
La Godigese prova a reagire ma le occasioni più ghiotte sono sempre dello United, che in contropiede va ad un passo dal raddoppio con il solito Coin e con il neoentrato Nicolò Garbuio, che da ottima posizione non riesce a capitalizzare un assist al bacio dello scatenato Sottovia.


GODIGESE-UNITED BORGORICCO CAMPETRA  0-1
GODIGESE:
Fantoni, Modesto (39’ s.t. Cattapan), Stevanin, Pinton, Baggio, Pilotto, Diomandè (14’ s.t. Fantinato), Donà, Djibril (36’ s.t. Bonaldi), Favero, Carlesso (14’ s.t. Bertizzolo). A disp. Gottin, Pellizzer, Gava, Parise, Canton. All. Davide Zenorini.
UNITED BORGORICCO CAMPETRA:
Vencato, Basso (42’ s.t. Doro), Buson, Dell’Andrea, De Poli (27’ s.t. Grancara), Bertazzolo, Pinto (16’ s.t. Bellia), Meite, Sottovia, Coin (27’ s.t. Garbuio), Garbujo (33’ s.t. Franceschi). A disp. Dalle Fratte, Casarin, Giason, Barichello. All. Gianluca Zattarin.
ARBITRO: Plamenac di San Donà di Piave.
RETE:
14’ s.t. Sottovia (rigore).
NOTE:
Spettatori 200 circa. Ammoniti Pinton, Pilotto, Meite e Bellia. Angoli: 1-2.

Focus settore giovanile: il bilancio di metà stagione con le parole del responsabile Alberto Ciarelli

In casa United Borgoricco Campetra è tempo di bilanci anche per il vivaio: oggi ne parliamo direttamente con Alberto Ciarelli, responsabile del settore giovanile rossobiancoblu, che traccia così la sua personale disamina sulla prima parte di annata.
«L’obiettivo generale era migliorare la scorsa stagione. Nell’attività agonistica il risultato è stato raggiunto con tutte e quattro le categorie, che hanno centrato il traguardo dei campionati regionali: un plauso, in tal senso, va ai responsabili Luca Ghion e Michele Basso. L’attività di base è migliorata in ogni sua squadra grazie all’apporto di Niccolò Di Tella e Federico Pesce e la stessa Scuola Calcio ha avuto nuovo impulso con l’ingresso di Davide Favaro. Non dimentichiamoci che la nostra società riesce a coniugare squadre di livello tecnico elevato ad un’attività sociale importante, con ben ventidue formazioni dall’Agonistica alla Scuola Calcio. La gestione e l’organizzazione di tutte le squadre non è semplice ed è proprio grazie all’ausilio di tutti che la stagione sta andando nel migliore dei modi. Le criticità naturalmente ci sono sempre, ma con una struttura ormai collaudata e attraverso il dialogo con genitori e ragazzi le difficoltà si superano. Cerchiamo di avere allenatori preparati e, soprattutto, puntiamo a dare loro una formazione continua in campo e con riunioni tecniche. Il nostro settore giovanile è come una famiglia, dove oltre ad un insegnamento tecnico si cerca di creare un buon clima attraverso le relazioni tra i compagni e lo staff. Abbiamo davanti un’altra metà stagione che speriamo sarà ricca di soddisfazioni e di impegni, visto che abbiamo in cantiere i tornei di fine annata, il camp estivo e altre attività».

Mister Zattarin: «Adesso è il momento di dare continuità ai risultati»

Mister Gianluca Zattarin analizza con legittima soddisfazione il 3-1 in rimonta ai danni del Giorgione che ha portato allo United Borgoricco Campetra tre punti preziosi per la classifica.
«Una vittoria importantissima, che ha dato continuità alla conquista della Coppa Italia – le parole dell’allenatore rossobiancoblu – Non abbiamo fatto un primo tempo esaltante: abbiamo sbagliato molto, giocando pure sotto ritmo. Poi, però, c’è stata una grande ripresa e i cambi hanno fatto la differenza. Le cinque sostituzioni possono cambiare le partite e ieri i subentrati hanno dato un grosso contributo. Sono felice per la doppietta di Garbuio: Nicolò è stato fermo molti mesi ma per noi è un giocatore importante, che ci può dare una grossa mano sia dal punto di vista qualitativo che in termini di personalità. Non è ancora al cento per cento, ma un po’ alla volta sta crescendo e i gol sono una bella iniezione di fiducia. Sono felice anche per Dario Sottovia, che ha segnato ancora e ha chiuso nel migliore dei modi una settimana incredibile».
Che risposte hai avuto dalla squadra in queste prime due gare ufficiali del 2026?
«A fare la differenza è il gruppo, non sono i singoli. Sia in finale di Coppa Italia che con il Giorgione il gruppo ha risposto “presente” ed è un gran bel segnale. Tutti devono sentirsi dentro al progetto e utili alla causa. La classifica è molto corta, adesso è il momento di dare continuità ai risultati. Nel girone di ritorno i punti pesano tantissimo e per noi saranno tutti scontri diretti».

Doppietta di Garbuio e gol di Sottovia, tris in rimonta che vale tre punti preziosi: United Borgoricco Campetra-Giorgione 3-1

Dopo l’esaltante trionfo in Coppa Italia a spese dello Schio, lo United Borgoricco Campetra inizia bene il 2026 anche in campionato ribaltando con un perentorio 3-1 al «Vecchiato» la bestia nera Giorgione.
La compagine trevigiana vende cara la pelle e, dopo una girata volante di Alberto De Poli a fil di palo su corner di Sebastiano Coin, al 33’ gela il pubblico locale: uno svarione difensivo libera Arturs Krancmanis a tu per tu con Enrico Vencato e il numero 9 mette dentro il pallone dello 0-1.
La reazione dello United è rabbiosa e si concretizza con una ripresa da assalto all’arma bianca: a salire in cattedra è il neoentrato Nicolò Garbuio, ex dell’incontro e fresco di recupero da un lungo infortunio, che prima scarica dal limite la folgore dell’1-1 su appoggio di Dario Sottovia e poi ribalta completamente il risultato con la doppietta personale.
Il Giorgione è alle corde e a mandarlo definitivamente al tappeto ci pensa bomber Sottovia, che all’88’ sbatte dentro un assist al bacio dell’altro subentrato Paolo Pinto.


UNITED BORGORICCO CAMPETRA-GIORGIONE  3-1
UNITED BORGORICCO CAMPETRA:
Vencato, Basso (9’ s.t. Pinto), Buson, Dell’Andrea, De Poli, Salviato (1’ s.t. Doro), Garbujo (18’ s.t. Franceschi), Meite, Sottovia, Coin (26’ s.t. Grancara), Barichello (1’ s.t. Garbuio). A disp. Dalle Fratte, Bertazzolo, Bellia, Giason. All. Gianluca Zattarin.
GIORGIONE: Pozzer, Santi, Bragagnolo, Claudio Rosin (18’ s.t. Rocchetto), Rumiz, Jbilou (32’ s.t. Chicos), Griggio, Giorgio Rosin (1’ s.t. Agostini), Krancmanis, Semenzato (8’ s.t. De Biasi), Rodrigues. A disp. Sheremeta, Squizzato, Napoli. All. Ivan Rossetto.
ARBITRO: Conte di Treviso.
RETI:
33’ p.t. Krancmanis, 25’ s.t. e 34’ s.t. Garbuio, 43’ s.t. Sottovia.
NOTE:
Spettatori 250 circa. Ammoniti Meite, Sottovia, Buson e Garbuio. Angoli: 7-2.

Comunicato Ufficiale: rescissione consensuale con il difensore centrale Gianmarco Antonello

La società United Borgoricco Campetra comunica la rescissione consensuale del contratto di collaborazione sportiva con il difensore centrale Gianmarco Antonello, classe 1996.
Ringraziandolo per l’impegno profuso e per la professionalità dimostrata anche in questa sua seconda esperienza con i nostri colori, la società gli augura le migliori fortune per il futuro, sia dal punto di vista sportivo che umano.

Focus settore giovanile: il punto sulla juniores élite con le parole di mister Gianluca Levorato

In casa United Borgoricco Campetra è tempo di bilanci anche per quanto concerne il settore giovanile: il focus odierno è dedicato alla juniores élite, che al giro di boa di metà stagione occupa un ottimo terzo posto nel campionato di categoria.
«Siamo soddisfatti di quanto fatto finora ma sappiamo che dobbiamo migliorare in certi aspetti, che spesso non ci hanno permesso di raccogliere ciò che seminavamo – le parole dell’allenatore rossobiancoblu Gianluca Levorato – Stiamo lavorando forte con un buonissimo gruppo, formato da bravi ragazzi e bravi calciatori, che anche in quest’ultimo periodo hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e alla società. Abbiamo lasciato andare chi non era perfettamente allineato con le ambizioni di staff e società e abbiamo inserito dei giocatori bravi e funzionali alle nostre esigenze. Nell’ultimo mese e mezzo siamo stati influenzati, di riflesso, dalle dinamiche della prima squadra: restiamo a disposizione per continuare a far crescere la nostra sinergia tra staff e, ovviamente, la caratura dei nostri giovani. Siamo consapevoli che il girone di ritorno sarà duro per la forza delle altre compagini, ma come sempre venderemo cara la pelle, con determinazione e rinnovata ambizione».

Orgoglio, gioia e ambizione: le parole del presidente Massimo Poliero dopo il trionfo in Coppa Italia

La Coppa Italia di Eccellenza è il primo trofeo ufficiale dello United Borgoricco Campetra: una grandissima soddisfazione per tutta la grande famiglia rossobiancoblu, come si evince dalle accorate parole del presidente Massimo Poliero.
«Una gioia enorme per i soci, i tifosi, i dirigenti, lo staff e ovviamente i ragazzi, che meritavano questa coppa. Un grazie da estendere a Stefano Esposito, che ha dato il suo contributo in questo cammino. Come ha detto mister Zattarin subito dopo la finale, spero che la vittoria di martedì rappresenti un bel punto di partenza. I valori della squadra ci sono, perché non si battono per caso il Cavarzano Belluno e lo Schio, ovvero le due formazioni che insieme a Sandonà e Villafranchese stanno guidando i rispettivi gironi. In gara secca abbiamo dimostrato di poter sempre dire la nostra: in campionato abbiamo incontrato maggiori difficoltà, ma sulla scia della vittoria in Coppa Italia confidiamo di fare un bel girone di ritorno. Abbiamo quindici partite e non abbiamo grossi margini di errore: all’andata abbiamo sbagliato solo due o tre prestazioni ma nelle altre gare abbiamo pagato tanto gli errori e l’imprecisione davanti alla porta. Pensiamo a lavorare a testa bassa, consapevoli delle nostre qualità».
Cosa significa, dopo tanti sforzi, aver alzato al cielo la Coppa Italia di Eccellenza?
«L’ultima padovana a riuscirci era stata, nel 2015, il Campodarsego, che da lì in poi ha fatto dieci grandi stagioni in serie D. Sarebbe bello, come United, emulare il loro percorso. Personalmente credo tanto nella coppa, anche per quanto riguarda le fasi nazionali. A febbraio avremo il triangolare con le vincenti di Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia: il Levico e la Juventina Sant’Andrea, due squadre costruite per fare bene ma che, come noi, sono leggermente attardate in campionato. Confrontarsi al di fuori dei confini regionali è motivo di orgoglio, così come portare il nome dello United Borgoricco Campetra a rappresentare il Veneto in una competizione così prestigiosa».

Dario Sottovia, 39.4 di febbre e poi la doppietta decisiva: il «Re dei Bomber» scrive un’altra volta la storia

Il protagonista assoluto del memorabile pomeriggio dell’Epifania al «Francesco Bertocco» di Mestrino è stato Dario Sottovia, che con una straordinaria doppietta ha permesso allo United Borgoricco Campetra di stendere la corazzata Schio e alzare al cielo la prima Coppa Italia di Eccellenza della sua storia.
«Per noi è una vittoria importante, sia in termini di morale che di consapevolezza – le parole del «Re dei Bomber», classe 1989 – Per di più considerando che è arrivata contro una squadra molto forte, che probabilmente vincerà il campionato e che in questo momento è uno scalino sopra a tutti per mentalità e per la “serenità” con cui gioca. Per me è stata una giornata pazzesca, perché alla mattina avevo 39.4 di febbre e non avrei mai pensato di riuscire a scendere in campo. Piano piano ci ho provato, consapevole che sul piano atletico non potevo dare ciò che ho dato in altre occasioni: ho cercato di gestirmi ed è andata bene. Tra l’altro ho segnato uno dei gol più belli della mia carriera: avevo visto due o tre volte che il loro portiere tendeva a stare un po’ fuori dai pali, poi è arrivato quel rinvio di Vencato e quel pallone che rimbalzava nel modo giusto. Ci ho provato d’istinto, senza pensarci troppo, e l’impatto è stato perfetto: ne è uscito un gol bellissimo».
Per Dario è la seconda Coppa Italia di Eccellenza dopo quella vinta con la maglia del Trento: ora sono dieci le reti stagionali, divise quasi equamente tra campionato (sei) e coppa (quattro).
«È stata una vittoria di gruppo, perché siamo rimasti attaccati alla gara soffrendo e stringendo i denti, soprattutto quando lo Schio ha aumentato la pressione. Abbiamo tenuto duro, poi Franceschi è entrato in area con un grande guizzo e si è conquistato il rigore decisivo. Dobbiamo ripartire da qui, perché finora siamo stati molto altalenanti. Bisogna mettere un mattoncino alla volta per gettare le basi di una maggiore solidità. Con squadre importanti come Cavarzano e Schio abbiamo fatto bene: ora serve più continuità».

Un pomeriggio indimenticabile scrive la storia e vale la Coppa Italia di Eccellenza: Schio-United Borgoricco Campetra 1-2

Una giornata memorabile. Lo United Borgoricco Campetra scrive una pagina di storia aggiudicandosi per la prima volta la Coppa Italia regionale di Eccellenza: una superba doppietta di Dario Sottovia incendia il «Francesco Bertocco» di Mestrino e stende la corazzata Schio, garantendo la conquista del trofeo e il pass per le fasi finali nazionali della competizione.
Il primo tempo scivola via sul filo dell’equilibrio: in avvio è lo Schio a pungere due volte con Pietro Torresan, che prima gira di poco sopra la traversa un corner di Emanuel Valenta e poi si vede murare il destro a colpo sicuro dai sedici metri dal provvidenziale tackle di Abdoul Aziz Meite.
Lo United risponde al 26’ con un guizzo in area di Sottovia, che anticipa con la punta del piede l’intervento di Giacomo Boccafoglia e frana a terra: la dinamica del contatto fa pensare al calcio di rigore ma l’arbitro lascia correre tra le veementi proteste padovane.
I rossobiancoblu insistono e un paio di minuti dopo è Paolo Pinto a provarci con una violentissima sassata da posizione decentrata che sibila di poco sul fondo.
Per spaccare il match serve un colpo da maestro e ad estrarre il coniglio dal cilindro è proprio bomber Sottovia, che dai trentacinque metri si inventa un missile pazzesco che «uccella» Rocco De Grandis fuori dai pali.
Lo Schio non ci sta e in avvio di ripresa fallisce la più clamorosa delle occasioni: break devastante di Christopher Borgo lungo l’out di destra e assist orizzontale per bomber Valenta, che elude in dribbling l’uscita di Enrico Vencato ma a porta vuota spedisce incredibilmente sul fondo con il sinistro.
La risposta dello United non si fa attendere e arriva al 57’: sponda aerea di Sottovia per l’arrivo a rimorchio di Sebastiano Coin, la cui splendida sberla al volo di destro si spegne ad una spanna dal palo più lontano.
Lo Schio aumenta la pressione e al 64’ agguanta il pareggio: il merito è tutto di Borgo, che controlla un bel pallone filtrante e incrocia imparabilmente di collo destro.
L’1-1 esalta la furia dei giallorossi, che nel breve volgere di un paio di minuti sfiorano per due volte il gol del sorpasso: a seminare il panico è Valenta, che prima centra in pieno l’incrocio dei pali con una morbida punizione a giro e poi costringe Vencato ad una difficile respinta di pugni con una violenta botta mancina.
Si gioca colpo su colpo e all’83’ è lo United a pescare il jolly decisivo: lampo in area del neoentrato Cristian Franceschi e tocco falloso di Filippo Fracaro che induce l’arbitro a concedere il penalty. Sul dischetto si presenta bomber Sottovia, che incrocia di destro e incastra la sfera nel «sette».

SCHIO-UNITED BORGORICCO CAMPETRA  1-2
SCHIO:
 De Grandis, Zanata (43’ s.t. Tirapelle), Brugnoli (41’ s.t. Zotti), Torresan (39’ s.t. Schults), Calcagnotto, Boccafoglia, Rossi, Faccio, Borgo, Fracaro, Valenta. A disp. Vendruscolo, Abazovski, Rigon, Benacchio, Marcante, Semenzato. All. Stefano Pozza.
UNITED BORGORICCO CAMPETRA: Vencato, Basso, Buson, Dell’Andrea, De Poli, Salviato, Pinto (26’ s.t. Bellia), Meite, Sottovia (41’ s.t. Garbuio), Coin (32’ s.t. Barichello), Garbujo (26’ s.t. Franceschi). A disp. Brumat, Bertazzolo, Doro, Giason, Grancara. All. Gianluca Zattarin.
ARBITRO: Zaccheria di Legnago.
RETI: 
34’ p.t. e 38’ s.t. (rigore) Sottovia, 19’ s.t. Borgo.
NOTE: 
Spettatori 1200 circa.Ammoniti Rossi, Sottovia, Torresan e Meite.Angoli: 1-4. Fuorigioco: 1-5. Recuperi: 2’ e 5’.

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