Mister Zattarin: «È una bella botta, ma è dalle sconfitte che si impara. Dobbiamo imparare dagli errori commessi e ributtarci sul campionato»
Mister Gianluca Zattarin analizza con l’onestà che lo contraddistingue la beffarda sconfitta dello United Borgoricco Campetra sul campo della Juventina Sant’Andrea.
Lo 0-1 di ieri pomeriggio, maturato in pieno recupero, fa calare il sipario sull’avventura nella Coppa Italia nazionale di Eccellenza: ai quarti di finale vanno i friulani, che disputeranno un doppio confronto di prestigio con una «nobile decaduta» come l’Alessandria.
«È stata una partita equilibrata, giocata su un campo e in una struttura ai limiti della regolarità – le parole dell’allenatore padovano – C’è grande amarezza, perché non abbiamo rischiato praticamente nulla e nell’unica disattenzione commessa abbiamo preso gol. Abbiamo pagato a caro prezzo due errori grossolani. Dispiace tantissimo, perché l’avevamo interpretata bene e nella ripresa abbiamo avuto tre opportunità importanti per segnare. Sicuramente è una bella botta ma, come dico sempre, è dalle sconfitte che si impara: dobbiamo imparare dagli errori commessi e ributtarci sul campionato, consapevoli che ci attendono otto giornate in cui bisogna raccogliere più punti possibili. Dobbiamo reagire forte già da domenica».
Cosa si può portare via da questo percorso in Coppa Italia?
«È stata un’esperienza bella e importante, perché confrontarsi con squadre di altre regioni ti permette di capire dove e come puoi migliorare e cosa puoi costruire per il futuro. Eravamo ad un passo dai quarti di finale nazionali: sarebbe stata una doppia sfida storica con l’Alessandria e il dispiacere è enorme. Tuttavia il calcio è anche questo e va accettato».







