Un’altra annata di rilievo per il settore giovanile: il bilancio di fine stagione del responsabile Alberto Ciarelli
In casa United Borgoricco Campetra è tempo di bilanci anche per quanto concerne il settore giovanile: la parola va direttamente al responsabile Alberto Ciarelli, che traccia così la sua personale disamina sull’annata che sta andando in archivio.
«In questi nove mesi abbiamo ribadito la crescita generale del nostro vivaio – le sue parole – Siamo partiti quattro anni fa e oggi possiamo dire di aver raggiunto i risultati pronosticati. Il tutto grazie ad un eccellente lavoro di squadra con i responsabili tecnici del settore agonistico Luca Ghion e Michele Basso e con quelli dell’attività di base Niccolò Di Tella e Federico Pesce. Partiamo dalla juniores, che dopo la promozione di dodici mesi fa ha dimostrato di poter lottare ai vertici del campionato Élite, mettendo in mostra giocatori davvero interessanti. Allievi e Giovanissimi Regionali si sono piazzati nella parte alta delle rispettive classifiche, esibendo un miglioramento importante sia a livello di singoli che di gruppo. Le squadre provinciali del settore agonistico hanno vinto i loro campionati accedendo alle fasi finali con l’acuto degli Allievi Provinciali, che hanno conquistato il titolo Primavera».
L’analisi del responsabile rossobiancoblu si estende all’attività di base.
«È il settore che rappresenta l’elemento centrale del settore giovanile e, al tempo stesso, la base essenziale del nostro progetto. Un tassello importante è la preparazione tecnica degli allenatori, a cui come società diamo tanta importanza: investiamo molto nella loro crescita formativa con gli incontri organizzati grazie all’affiliazione con l’Atalanta e al progetto AST della Figc. Accanto all’attività “regolare” abbiamo offerto agli atleti molte esperienze di rilievo: cito ad esempio le uscite a Bergamo, in cui hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i pari età dell’Atalanta e di accedere al Gewiss Stadium per le partite di serie A, e la partecipazione a tornei prestigiosi come l’Alpago Cup, il Gallini o il Città di Montecatini».
La disamina di Alberto Ciarelli si conclude con altre accorate riflessioni.
«Desidero ringraziare tutte le persone che operano e gravitano attorno al nostro settore giovanile: in primis il presidente e il vicepresidente, che credono fortemente nel progetto, i segretari, il responsabile dello scouting, i dirigenti ufficiali, i magazzinieri e gli autisti che giorno dopo giorno, con il loro contributo spesso nell’ombra, ci consentono di crescere e di migliorare. Un doveroso grazie va agli staff che seguono i nostri atleti, per la loro dedizione e il loro attaccamento alla maglia. Ora pensiamo a ricaricare le batterie, perché per lo United la stagione 2025/2026 sarà ricca di nuove e stimolanti sfide».








