United Borgoricco Campetra Ssdarl
Seguici:

Settore giovanile all’avanguardia e sempre rivolto al futuro: il bilancio di fine anno del responsabile Alberto Ciarelli

In casa United Borgoricco Campetra è tempo di bilanci anche per il settore giovanile: la parola va ad Alberto Ciarelli, responsabile del vivaio rossobiancoblu, che traccia volentieri la sua personale disamina sulla stagione che sta ormai andando in archivio.
«Il settore giovanile ha un ruolo centrale nel progetto della società e la formazione dei giovani calciatori è fondamentale, anche per garantire un futuro alla prima squadra. L’obiettivo principale su cui ci siamo focalizzati quest’anno è stato lo sviluppo tecnico, tattico, fisico e mentale dei giocatori: per questo la società ha investito in allenatori preparati e in altre figure che possano garantire una formazione completa e approfondita. Il lavoro svolto finora inizia a portare anche i primi risultati sportivi, vedi la vittoria del campionato regionale juniores che ci consentirà, nella prossima stagione, la storica partecipazione al campionato élite. Sempre nel settore agonistico sono da segnalare il bel campionato degli Allievi Regionali, che si sono piazzati a metà classifica, e l’ottimo torneo di vertice degli Allievi Provinciali. I Giovanissimi 2010 hanno vinto, da sotto età, il campionato primaverile e anche la seconda squadra Giovanissimi si è ben comportata nel campionato provinciale di categoria. Meriti che vanno attribuiti ai giocatori, agli allenatori e ai dirigenti che hanno sempre lavorato duramente, compresi Luca Ghion e Michele Basso che hanno diretto il settore con grande professionalità».
L’analisi del responsabile rossobiancoblu si estende alle fasce d’età più basse.
«L’attività di base, che annovera più di 200 atleti e che viene organizzata e programmata grazie alla competenza di Niccolò Di Tella e Federico Pesce, si è ormai consolidata: oltre ai consueti campionati e tornei, si è ulteriormente rafforzata la partnership con l’Atalanta con i corsi di aggiornamento per i tecnici e le amichevoli promosse a Zingonia. Per il secondo anno consecutivo siamo tra le società del Veneto scelte dalla Figc per il progetto AST, grazie al quale i nostri allenatori e calciatori hanno potuto sperimentare nuovi modelli di allenamento con i Tecnici Federali».
La disamina di Alberto Ciarelli si conclude con altre interessanti riflessioni.
«Il settore femminile, guidato da mister Elena Cabbia e dalla coordinatrice Alessandra Formentin, ha preso il via quest’anno con 18 atlete e verrà ulteriormente potenziato e consolidato: proprio a questo scopo sono previsti degli Open Day specifici. La stessa collaborazione/affiliazione con il Fratte Rondinelle, siglata ad inizio anno, verrà implementata grazie allo stretto rapporto tra le due società, con la “mission” di promuovere l’attività di base e valorizzare i giovani, potenziando in tal modo l’attività nel Comune di Santa Giustina. La stagione si concluderà con i tornei che organizziamo in proprio e con il Camp di giugno aperto a tesserati e non, che sarà un modo per approcciarsi al calcio in maniera ludica e divertente. Il futuro lo stiamo già programmando, con nuove iniziative e nuovi servizi da offrire ai nostri atleti».

Trionfo storico per la juniores: vince il campionato regionale e vola per la prima volta nella categoria Élite

Missione compiuta. Fine settimana memorabile per la formazione juniores dello United Borgoricco Campetra, che con il roboante 7-0 di ieri pomeriggio allo Zero Branco ha vinto il campionato regionale conquistando lo storico salto nella categoria Élite.
Un traguardo straordinario quello centrato dall’under rossobiancoblu, protagonista di una stagione condotta in testa dall’inizio alla fine: è la prima volta in assoluto che una compagine del settore giovanile mette in bacheca un campionato regionale di categoria.
«Ad inizio stagione sapevamo di aver allestito un gruppo in grado di potersi giocare le prime posizionile accorate parole di mister Igor BaccinSin dal primo giorno i ragazzi hanno messo il massimo impegno nell’apprendere i concetti di gioco e l’intensità che poi sono stati bravi a mettere in campo. Chiudere il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa rappresenta la migliore dimostrazione possibile di come il primo posto in classifica sia ampiamente meritato. Una soddisfazione resa ancora più grande dal valore storico di questo traguardo, visto che la società non aveva mai militato nella categoria Élite. Ringrazio in primis il presidente Massimo Poliero, che insieme agli sponsor sta mettendo a disposizione grandi risorse per sostenere e supportare i tanti progetti di un club che sta crescendo moltissimo anche nel settore giovanile. Ringrazio il direttore sportivo Luigi Fautelli che mi ha dato questa opportunità e tutto il mio staff: Davide, Marco, Paolo, a cui si aggiungono tutti i dirigenti e tutti i genitori che ci hanno supportato con grande calore per l’intera durata della stagione».
Una doverosa citazione va allo Zero Branco, che malgrado la pesante sconfitta ha sempre tenuto un comportamento sportivo ed esemplare, riservando al termine del match la passerella d’onore ai campioni regionali con un corridoio di applausi e partecipando con gioia e cordialità al terzo tempo organizzato per festeggiare la vittoria del campionato.


La rosa della juniores regionale dello United Borgoricco Campetra promossa in Élite.
Portieri: Matteo Gallato (2006), Nicolò Marin (2004), Massimiliano Piran (2006).
Difensori: Emilio Bertan (2005), Tommaso Biasin (2005), Kristian Doda (2006), Lorenzo Gardin (2005), Nicola Paggiaro (2005, Capitano), Mattia Pallaro (2006), Andrea Peron (2006), Thomas Pesce (2006), Lorenzo Zulian (2006).
Centrocampisti: Filippo Biasin (2005), Leonardo Carraro (2006), Davide Coletto (2005), Mattia Guion (2006), Leonardo Scantamburlo (2006), Leonardo Trono (2005), Alberto Volpato (2006), Pietro Zaramella (2006).
Attaccanti: Cristian Antonello (2006), Alex Balan (2006), Alessandro Delureanu (2005), Daniel Dussin (2005, Vicecapitano), Denis Panainte (2006), Felice Piccolo (2005).

Lo staff tecnico e dirigenziale della juniores regionale dello United Borgoricco Campetra promossa in Élite.
Allenatore: Igor Baccin.
Viceallenatore: Marco Bragagnolo.
Team Manager: Davide Tramarin.
Preparatore dei Portieri: Paolo Marcato.
Dirigenti: Bruno Bettin, Giancarlo Demo, Claudio Ivizzi e Marcello Regazzo.

Le prime parole di Livio Glerean, nuovo direttore sportivo rossobiancoblu

Cinque anni al Real Martellago, quattro al Treviso e l’ultimo allo Spinea. Ora per Livio Glerean si apre la nuova avventura targata United Borgoricco Campetra: queste le prime dichiarazioni del nuovo direttore sportivo rossobiancoblu.
«È un piacere e un orgoglio entrare a far parte di una società così seria, solida, strutturata e professionale. Sono consapevole di raccogliere il testimone da una persona che ha lavorato molto bene per tanti anni e non sarà facile. Ce la metteremo tutta per lavorare altrettanto bene e garantire allo United il percorso che merita. Obiettivi? È prematuro parlarne adesso. Conosco da tempo mister Ferronato e con lui ho un ottimo rapporto. Analizzeremo insieme la rosa e cercheremo di curare ogni dettaglio per pianificare la nuova stagione».

Alessandro Ferronato: «L’obiettivo è essere più competitivi di quest’anno e provare almeno a giocare i playoff»

Lo United Borgoricco Campetra riparte da Alessandro Ferronato. Sarà ancora l’ex tecnico del Cartigliano a guidare la compagine padovana nel prossimo campionato di Eccellenza.
Questo il suo pensiero sulla stagione appena andata in archivio, che ha visto la squadra chiudere al settimo posto con 45 punti.
«Ci aspettavamo qualcosina in più in termini di risultati e, da allenatore, le responsabilità me le prendo io. Ho sicuramente commesso qualche errore di valutazione e abbiamo perso del tempo prezioso per trovare i giusti equilibri. Entrare in corsa non è mai semplice, perché porti inevitabilmente dei cambiamenti nel modo di lavorare, ma è stata comunque un’esperienza utile e formativa, perché mi ha permesso di capire meglio alcune dinamiche che magari, quando sei in sella fin dall’inizio, non riesci a percepire fino in fondo. Ho trovato un ottimo gruppo in termini di serietà, voglia e cultura del lavoro: la società è seria e ambiziosa, i ragazzi hanno sempre dato il massimo. Il rimpianto più grande riguarda la gara di Castelfranco Veneto con il Giorgione, che avrebbe potuto darci la spinta decisiva per agganciare i playoff: purtroppo l’abbiamo “cannata” ed è stato un passo falso fatale».
Come sarà lo United Borgoricco Campetra 2024/2025?
«L’obiettivo è essere più competitivi di quest’anno e provare almeno a giocare i playoff. Vincere un campionato è difficilissimo ed è una considerazione che vale per tutte le categorie. La storia recente dell’Eccellenza dice che le squadre che si allenano di pomeriggio, magari con quattro sedute settimanali, hanno maggiori possibilità di arrivare in fondo. Ma il calcio non è una scienza esatta e ogni stagione fa storia a sé. Quest’anno, ad esempio, Portomansuè e Conegliano erano tra le favorite per ampiezza della rosa e qualità dei singoli: eppure nessuna delle due ha vinto il campionato. Il Calvi Noale veniva da un secondo posto a -1 dalla prima, la Godigese aveva perso la serie D negli ultimi cinque minuti di un playoff nazionale, lo stesso Sandonà ha dato prova di essere una buonissima squadra. Il nostro obiettivo è provare ad arrivare a quel livello, consapevoli che non sarà facile e che servirà tanto lavoro».

Settimana cruciale per la juniores regionale: sabato l’ultima sfida per centrare la storica promozione in élite

Si apre una settimana dal sapore speciale per la juniores regionale dello United Borgoricco Campetra, che con lo 0-0 di sabato nello scontro diretto con il Galaxy ha difeso con le unghie il primato solitario in classifica.
Complice la contemporanea sconfitta del Nettuno Lido Venezia, il margine della capolista sui rivali isolani è ora di due lunghezze: l’ultimo ostacolo per la promozione in élite è rappresentato dai trevigiani dello Zero Branco, fanalini di coda e già retrocessi, che sabato pomeriggio saranno di scena al «Vecchiato» di Borgoricco per l’ultima giornata di campionato.
«Invitiamo tutti i nostri tesserati e i simpatizzanti a venire a sostenerci, affinché i ragazzi riescano a centrare questo importantissimo traguardo le parole di Davide Tramarin, team manager e coordinatore della juniores regionale rossobiancobluSarebbe la prima squadra della storia, prima come Borgoricco e poi come United, a conquistare l’approdo nella categoria élite. Un traguardo che sarebbe motivo di enorme orgoglio, a testimonianza della bontà di un progetto che sta iniziando a dare i frutti sperati. Vincere il campionato sarebbe il giusto premio per il grande lavoro di mister Igor Baccin, del suo vice Marco Bragagnolo, del preparatore dei portieri Paolo Marcato e di tutto lo staff: uno staff formato da dirigenti che ci hanno seguito con affetto e passione per tutto l’anno, con il prezioso supporto del direttore sportivo Gigi Fautelli. E ovviamente per l’incredibile percorso fatto dai ragazzi, encomiabili e sempre presenti, anche quelli che hanno giocato meno: ragazzi accompagnati da genitori che ci hanno sempre supportato e tifato con calore ed entusiasmo».

Comunicato ufficiale: il nuovo direttore sportivo è Livio Glerean, ex Treviso e Spinea

Il nuovo direttore sportivo dello United Borgoricco Campetra è Livio Glerean. Sarà lui a raccogliere l’eredità di Luigi Fautelli come responsabile dell’area tecnica della società rossobiancoblu.
Negli ultimi dieci anni ha sempre lavorato tra Promozione ed Eccellenza: prima un quinquennio al Real Martellago, a seguire quattro anni al Treviso e la recente esperienza allo Spinea, con cui ha affrontato proprio lo United nell’ultimo girone «B» di Eccellenza.
L’altra ufficialità di giornata riguarda la panchina rossobiancoblu, dove anche nella prossima stagione ci sarà mister Alessandro Ferronato: lo United Borgoricco Campetra riparte da lui e da tutto il suo staff.

Torna in campo dopo il terzo intervento chirurgico: la fine di un incubo per Alberto Galliot

In casa United Borgoricco Campetra tra le note più liete del finale di campionato c’è sicuramente il sospirato rientro in campo dell’esterno sinistro Alberto Galliot, tornato nella mischia nella ripresa della vittoriosa trasferta sul campo del Città di Caorle e schierato poi titolare nel pareggio casalingo di ieri con il Cavarzano Belluno.
La fine di un incubo per lo sfortunatissimo laterale rossobiancoblu, classe 1996, andato sotto i ferri per la terza volta (operazione eseguita a Mestre dall’equipe del dottor Manuel Sanavio) dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro riportata alla prima giornata di campionato.
«Sono stati mesi difficili, soprattutto all’inizioconfessa AlbertoEssendo il terzo intervento chirurgico ti passano per la testa tante cose, specialmente quelle peggiori: “tornerò?”, “Ho voglia di tornare?”. Alla fine, però, capisci che nella vita c’è davvero di peggio e c’è chi sta soffrendo più di te: così ti rimbocchi le maniche e ti rimetti in moto, grazie soprattutto all’aiuto della famiglia, dei compagni e dello staff. Una menzione speciale va ad una persona che per me ha fatto, e sta tuttora facendo, delle cose che vanno al di là di un semplice rapporto lavorativo: parlo del fisioterapista Alberto Carraro, un amico con la “A” maiuscola, con cui negli ultimi due anni abbiamo cementato un rapporto che va al di fuori del campo e che durerà per sempre. Voglio dirgli veramente GRAZIE».
Come hai vissuto il periodo post-infortunio?
«Ho pensato di operarmi prima possibile in modo da provare a rientrare in gruppo almeno per la fine della stagione. E così è stato. Quando ti succedono queste cose capisci ancora di più quanto siano importanti l’etica del lavoro e il prepararsi nei minimi dettagli per far sì che il tuo corpo sia in salute e stia bene. Sull’anno calcistico voglio dire una cosa: sicuramente non sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati, ma sono certo che il rapporto che si è creato tra ognuno dei compagni è stato speciale. Nelle difficoltà incontrate quest’anno, il gruppo non è mai mancato: tra di noi è nato qualcosa che porteremo negli anni e anche questo mi ha aiutato molto nel recupero. Nonostante non vivessi a pieno lo spogliatoio, i ragazzi mi hanno sempre fatto sentire importante e uno di loro. Un doveroso grazie va anche alla società, in primis al direttore sportivo Luigi Fautelli, che in questi otto anni mi è sempre stata vicina e non mi ha mai fatto mancare nulla».

Il campionato rossobiancoblu si chiude con un pareggio casalingo: United Borgoricco Campetra-Cavarzano Belluno 1-1

Il campionato dello United Borgoricco Campetra si conclude con un pareggio casalingo: al «Mason» è 1-1 con il Cavarzano Belluno, la cui permanenza in categoria passerà ora per l’appendice-playout con l’Union Cadoneghe.
Avvio bruciante dei padroni di casa, che al 5’ mettono subito la freccia: sventagliata di Santi per Cappella (nella foto), che vince di forza il contrasto con un difensore e fulmina Peterle con un diagonale imprendibile.
L’1-0 scatena la furia dello United, che va ad un passo dal raddoppio con un missile di Galliot fuori di poco.
Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a menare le danze: l’opportunità più ghiotta è di Santi, la cui legnata viene respinta da Peterle prima che un difensore, nel tentativo di liberare, mandi la sfera a stamparsi sul palo.
Sembra finita, ma all’85’ il Cavarzano Belluno trova l’1-1 con una punizione di Bez deviata in modo determinante dalla barriera.
Gli ospiti ci credono e allo scadere sfiorano il colpaccio con Fiabane, che a tu per tu con Cherubin si fa murare la conclusione a botta sicura.


UNITED BORGORICCO CAMPETRA-CAVARZANO BELLUNO  1-1
UNITED BORGORICCO CAMPETRA:
Cherubin, Girardi, Galliot (43’ s.t. Stevanin), Scappin, Volpato (22’ s.t. Regazzo), Buson, Santi (32’ s.t. Marangoni), Murataj, Cappella, Sartori (14’ s.t. Tronco), Tescaro (43’ s.t. Barichello). A disp. Piva, Tonini, Zantomasi. All. Alessandro Ferronato.
CAVARZANO BELLUNO: Peterle, Boso (14’ s.t. De Cassan), Panatta (23’ s.t. Sommariva), Paier, Fontana, Shukolli, Quarzago (38’ s.t. De Marchi), Malacarne, Fiabane, Bez, Band (32’ s.t. Sina). A disp. Davide Sologna, Appocher, Marchiori, Bottani, Tommaso Sologna. All. Christian Da Rold.
ARBITRO: Moroso di Venezia.
RETI: 5’ p.t. Cappella, 40’ s.t. Bez.
NOTE: Ammoniti Galliot, Quarzago, Fontana, Band, Bez e De Marchi. Recuperi: 2’ e 4’.

La straordinaria impresa del calcio a 5 che vola in C/1: le emozioni e i brividi di mister Andrea Pavan

In casa United Borgoricco Campetra l’entusiasmo è alle stelle per la straordinaria impresa della squadra di calcio a 5, che con il 2-2 thrilling di venerdì sera col Flaminia è riuscita a vincere il campionato di C/2 all’ultimo respiro, centrando una storica promozione in C/1.
«Abbiamo fatto davvero qualcosa di superlativol’analisi di mister Andrea PavanAi nastri di partenza sapevamo di avere una buona squadra ma di non essere né la più forte né la più strutturata per il salto di categoria. L’idea era di provare a ripetere il percorso dello scorso anno, entrando nei playoff per poi giocarci le nostre carte fino in fondo. Dall’inizio alla fine siamo sempre stati primi o secondi e questo ci ha dato consapevolezza: col passare delle giornate abbiamo capito che potevamo provarci e a fare la differenza è stata la nostra costanza. Alle squadre di bassa classifica abbiamo lasciato pochissimi punti, soffrendo un po’ di più negli scontri diretti: tuttavia siamo sempre scesi in campo con fame e voglia di vincere e questo è stato decisivo. Non abbiamo il miglior attacco, la miglior difesa o la migliore differenza reti: però abbiamo l’unica statistica che conta, cioè avere un punto in più degli altri dopo l’ultima giornata. In C/1 ci andiamo noi, e credo sia giusto così».
Che brividi si provano, a mente fredda, dopo un’impresa del genere?
«È stato un campionato difficilissimo, che si è deciso grazie ad un pareggio ottenuto all’ultimo minuto dell’ultima giornata mettendo dentro il portiere di movimento. Nei momenti decisivi ci abbiamo creduto più degli altri, risolvendo tantissime partite nei minuti finali: segno anche di una buona preparazione fisica, di rotazioni importanti e di una grande mentalità. In tutto questo i ragazzi sono stati incredibili: i nuovi innesti si sono integrati bene e i “senatori” hanno messo la loro esperienza al servizio dei più giovani. Un gruppo eccezionale, che ha saputo spingere ogni singola settimana fino a conquistare un risultato storico. È il terzo campionato vinto in quattro anni: successi che non arrivano mai per caso, ma sono figli di un certo tipo di lavoro da parte di tutti. Un grazie ai tifosi, che ci hanno seguito ovunque, e ovviamente alla società, a cui abbiamo dato una grandissima gioia nell’anno del centenario».


La rosa dello United Borgoricco Campetra C5.
Portieri:
Giacomo Bano, Denis Bernardi, Alberto Sartori.
Centrali difensivi: Manuel Genna, Alberto Toso, Paolo Zacchello.
Laterali: Filippo Baldassa, Gianmarco Campagnaro, Bruno De Souza, Giacomo Fabbian, Francesco Massarotto, Giacomo Pelloso, Nicola Piccolo, Federico Tonello.
Pivot: Giacomo Gallo, Andrea Sacchetto, Davide Tosato.

Lo staff tecnico dello United Borgoricco Campetra C5.
Allenatore:
Andrea Pavan.
Viceallenatore: Federico Mason.
Preparatore dei portieri: Gabriele Carpin.
Collaboratore tecnico: Federico Ometto.
Preparatore atletico: Manuel Pravato.
Direttore Generale: Mattia Trevisan.
Direttore Sportivo: Giacomo Cagnin.

Main sponsor

Contatti

SEGRETERIA: 3923354205 / 3339097767
ORARI: MAR-GIOV   18:00-20:00
           MER-VEN     17:30-19:30
segreteria@unitedbc1924.it
info@unitedbc1924.it
unitedbc1924@pec.it

© 2024 | United Borgoricco Campetra S.s.d.a.r.l.

Via Corso 33/A | Impianti Sportivi E. Mason | 35012 Camposampiero (PD) | P. IVA IT00192080281 - Matr. 953660